My name is Charlie Brown
Le giornate si accorciano
e non finiscono mai.
La smetterò prima o poi
di sapere dove sei
smetterò quest'uomo fragile
sotto la pioggia per le lacrime
proprio come Charlie Brown.
Ho speso tutto nel tuo negozio
ma ti ringrazio per l'omaggio.
Così è finita, quindi ricomincia
tu la città bellissima
io la strada di provincia.
Alla periferia di me
c'è solo tempo da scorrere.
Giurerei che mi vuoi bene
che non potrai dimenticarmi
che è una fine e tu ci stai
come i fiori stanno al tavolo
di un appartamento vuoto.
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Commenti (1)
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alessandro mazzeo23 novembre 2011
Beh... a chi non è capitato di sentirsi un po' Charlie Brown... bellissima questa tua, decadente e con immagini vivide e una chiusa da capogiro!
