La gatta
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Quella gatta grigio- perla
che quatta, quatta
sorride beffarda
e mi sfida
dietro uno sfarfallio di vibrisse
di soppiatto s’intrufola
e sorniona s’aggira
tra scatole vuote
nel disordinato garage
Reciproci sospetti
dietro smorfie e dispetti
svenduta fiducia
Ferita che brucia
infetta e scoperta
tensione sofferta
Sopportami un poco
ho ancora paura del fuoco.
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©
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L'autore
filiberto
Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
Commenti (3)
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Silvia De Angelis25 novembre 2011
Simpatici pelosi domestici, che attirano la nostra attenzione con le loro sinuose manifestazioni e presenze improvvise, davvero piacevoli Poesia piaciuta
C
Citarei Loretta Margherita25 novembre 2011
molto gradevole l'immagine della gatta, poesia con versi molto delicati, complimenti
EnzoL26 novembre 2011
e come il maestro Oscar anche tu sei affascinato dai felini... bellissima lirica intrigante e spiritosa... da amante dei gatti non posso che condividere

