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Natura 25 novembre 2011 · lettura 4 min · 1978 letture

Désolation

Jeannine Gérard 492 poesie pubblicate
+ Segui
~ * ~ Une tornade de sanglots gronde dans ma poitrine et m'escorte tout le long du trajet. Pierre à pierre, le silence. Les arbres, orgueilleux, parés pour mourir, quittent leur demeure et rentrent dans le couvent austère et froid de l'hiver où toute vie semble éteinte. La terre meurt et l’océan se console. La parole est étrangère à cette nature désolée. Je me tais avec elle. Seul alizé hurle aliéné sous le ciel lourd de pluie. Déchaîné, il emporte les feuilles sanglantes dans ses fous tourbillons. De son morne regard, le soleil parcourt le pays sage... Il s’immole à l’ombre d’un nuage, par désespoir. L’hiver s’est abattu sur toute la floraison. Brusquement… les sillons de foudre jaillissent de l’horizon et le rideau de pins qui longent le sentier, m'apparait courbé sous la violence de la respiration des cieux. L'orage monte... et d'instant en instant, le roulement du tonnerre se fait plus violent. Quelques gouttes de pluie commencent à tomber épaisses, lourdes comme des larmes. Entre le ciel gris de fer et la terre cendré, se maçonne la mélancolie d'une brume sans fond. Sous la pluie agitée, une grive s'envole. Avec force, je reviens sur mes pas et vais… Sous le frimas, tel une couverture mouillée le soleil entrouvre d’un rayon blanc mes larmes muettes. Ce spectacle irréel presque angoissant, coupe le souffle! Des mots se cherchent dans ma bouche désespérément! Nul mot! Cette désolation creuse en moi un abîme béant. . - - - - - - - - . Traduction ... Desolazione . Un tornado di singhiozzi tuona nel mio petto e mi scorta lungo tutto il tragitto. Pietra dopo pietra, il silenzio. Gli alberi, orgogliosi, parati per morire, lasciano la loro dimora e entrano nel convento austero e freddo dell'inverno dove ogni vita sembra spenta. La terra muore e l'oceano si consola. La parola sembra estranea a questa natura desolata. Taccio con lei. Solo aliseo urla alienato sotto il cielo denso di pioggia. Scatenato, porta le foglie funestate nei suoi folli vortici. Lo sguardo cupo, il sole percorre il paesaggio scolorito... si immola all'ombra di una nuvola, per disperazione. L'inverno si è abbattuto su tutta la campagna. Improvvisamente... una scia di fulmini erompono dall'orizzonte e la cortina dei pini che costeggiano il sentiero, mi appare curvata sotto la violenta respirazione del cielo. Il temporale cresce... e di istante in istante, il brontolio del tuono diventa più violento. Gocce di pioggia cominciano a cadere spesse, greve come lacrime. Fra il cielo plumbeo e la terra color cenere, s’infiltra la malinconia della nebbia senza fondo. Sotto la pioggia agitata, un tordo vola via. Con forza, ritorno sui miei passi e vado... Sotto la bruma, simile ad una coperta bagnata il sole scorge d’un pallido raggio le mie lacrime mute. Questo spettacolo irreale quasi angoscioso, mozza il respiro! Le parole si cercano nella mia bocca disperatamente! Nessuna parola! Questa desolazione scava in me un abisso profondo. ~ * ~
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Jeannine Gérard
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Commenti (2)

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Danielinagranata25 novembre 2011

In ogni parola vi è tanta malinconia sono parole che fanno male al cuore sono stati d'animo comuni a molti di noi io spero che prima o poi possano passare molto intensa e intima colpisce come uno schiaffo in pieno viso... piaciuta

C
Claudio Toccafondi26 novembre 2011

Disperatamente e dolcemente malinconica, desta sensazioni vivissime e struggenti. Leggerti è sempre un arricchimento in tutti i sensi,