208 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ritacottone.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rita Cottone
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 25 novembre 2011 · lettura 1 min · 4878 letture

Uomo confuso

Rita Cottone 949 poesie pubblicate
+ Segui
Mi lasci andare via? Sbuffano le mie gote sorrido, piango, urlo al vento e tu che non ascolti parole, nel buio ti chiudi immobile insieme alla tua anima ti innaffi di paura come un ubriaco, di me e dell’amore. * Non mi troverai più al rientro del tuo dissennato viaggio, muro di pietra sarà il cuore che hai perforato andando via, sbattendo pugni contro la tua ombra insulsa mentre lacrime di acciaio sfilano come un rosario tra le dita ti hanno pregato ed ora bruciano. Ed io ti lascerò senza più un respiro da regalarti, senza più una ragione da confidare, finché i tuoi occhi stanchi inutilmente piangeranno.
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

?

L'autore
Rita Cottone

Chi sono?...sono Rita segno zodiacale Capricorno nata il 23 dicembre 1964 (annata magnifica!!!) Insegno in un Liceo Scientifico, Scienze Motorie, non mi definisco una poetessa, ma una donna che ama scrivere dell’amore, della vita, delle emozioni che vive per trasmetterle agli altri . Una donna che ama il suo lavor

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
C

quando finisce un amore, solo l'amaro resta, notevole poesia

Jade25 novembre 2011

Dolore, lacrime e delusione. Una poesia bella e triste, molto condivisa. Chi di noi non ha provato questo senso di ribellione alla fine di un'Amore in cui credavamo? Molto ben descritto questo momento.

Annamaria Barone25 novembre 2011

un sacrosanto urlo di rabbia, dopo attese infinite, e braccia aperte che cascano dolorosamente lungo i fianchi. Un sacrosanto diritto, di chiudere la porta a chi si nasconde nella paura d'amare per l'incapacità d'amare, perché se non è lì è "solo perché non gli piacevi abbastanza". bellissima!

Elena Poldan25 novembre 2011

Un'invettiva dettata dalla rabbia e dal dolore per l'abbandono... Intensa.

Midesa25 novembre 2011

abbandono rabbia dolore in versi che incensano un urlo d'amore tradito... ... molto molto sentito il tuo grande poetare

M
Moreno Tonioni25 novembre 2011

Vi sono vari livelli di durezza comportamentale, in questi la rabbia è l'estremo opposto all'indifferenza. Seppur la rabbia susciti immediatezza, questa è di gran lunga meno invasiva e invadente dell'indifferenza. E la mia indifferenza ti logorerà donandomi l'effimera requie della rivalsa. La Cottone traccia la storia di un accadere esasperato e esasperante, e fa questo con inflessibili prepotenti metafore. Per un certo aspetto questa poesia mi appartiene, l'indosso e ne assaporo l'amaro.

B
Bruna Lanza26 novembre 2011

quando chiudiamo il cuore in gabbia la sofferenza è tanta, ma l'abbandono è ancora più feroce