Se Tu fai l'orsacchiotto
Violata da bambina
non sono più cresciuta
avevo dentro un grido di Vendetta
-o forse un verde riverbero-
Così non solo sulla croce
ti amo
Ti pettino, ti vesto
ti dò la pappa
e quando dormo ti stringo al cuore
non più Signore
ma quasi tenero orsacchiotto
Assorbi le lacrime
che verso
e profumi di splendore
nella Notte
che mai m'abbandona
che mi possiede, ancora
come quel mostro
solo che ora non sono più sola
e mentre l'oscurità mi schiaccia
sento il Tuo corpo, soffice
sotto il mio
che geme all'unisono
con ogni spasimo
dell'anima sfiancata
larghe le braccia
-per protezione-
e perché non mi ritragga
-per rispetto-
quasi le fai zampine
ed io affondo il volto
fra il fiocco rosa
ed il nasino
ma il Palpito divino
mi rivela
che sei Gesù...con me Bambino
©
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