Vagheggiando Agamiun

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
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un opera che della stesura fa pregio, parole ricercate... frasi montate con una tale maestria che solo un vero autore poeta potrebbe... un opera di difficile interpretazione, ostica che va letta con attenzione più volte come merita... di certo un grande testo
Come non leggere, apprezzare e commentare questa meraviglia dedicata a terre novaresi, terre di confine tra il Piemonte e la Lombardia, terre di storia contadina, testimoniata dai numerosi ricetti. Il linguaggio forbito del poeta ben si adatta a questo "vagheggiamento serotino" di momenti trascorsi di vita quotidiana che sembra di rivivere degustando il "Ghemme", vino portentoso, dell'omonima zona, dal sentore di liquirizia e dal profumo di viola.
Difficile non rimanere coinvolti da un verseggiare sicuramente non usuale, che trasporta in un tempo per me sconosciuto ma che riesco a far mio, attraverso le parole dell'autore. Attraverso i suoi versi vaga il mio sguardo, ascolto e respiro una vita che seppur non vissuta riesco a percepire in modo quasi tangibile. Uno squarcio nel tempo tra mura e campi, nell'affaccendarsi quotidiano di uomini e donne. Letta con apprezzamento.
Le parole possiedono il misterioso potere di creare quella dimensione che sa d'incanto e compiono un percorso attraverso gli invisibili canali che conducono alle vette del sublime nei mondi sconosciuti delle emozioni. Ma questo potere si manifesta solo quando le parole si flettono, si intrecciano, si modellano a delineare il profilo di ali che aprono il volo dell'anima. L'Autore ci propone un testo in cui, il proprio talento rende viva l'energia delle parole che in questo caso denotano suoni, rimembranze storiche, sensazioni, immagini, situazioni... ed è vero e intenso godimento, intraprendere il volo nel prodigio delle parole...
mi regalo qualche minuto, seduta accanto all'autore su antiche pietre ancora calde del sole appena tramontato. C'è silenzio intorno, quel dolce silenzio che anticipa appena l'inizio della sera. Lo sguardo vaga tutt'intorno ed ogni luogo sul quale si appoggia racconta un pezzo di storia. Di battaglie cruente, di faide familiari, di lotta per il potere ma anche del duro lavoro dei campi e di quel bicchiere di meraviglioso vino rubino che fa bene al cuore. E' una poesia molto evocativa, di una bellezza languida che accompagna... grande prova d'autore. E' ora di alzarsi, si è fatto buio, grazie per questo racconto che assomiglia anche un po' ad un racconto epico da ascoltare ad occhi chiusi. Superbo.




