Al primo che passa

Venezia è spettinata
le è scolato il trucco
la sigaretta in mano
Venezia non è internazionale
perché conosce
solo sé stessa
gran teatro d’interni
sotto il sole e la luna
E' meretrice scontenta
ha perso ogni speranza
Italiana solo un poco
perché si ferma al ponte
Venezia è bimba sgridata
coi fiocchi in testa
si macchia di gelato
E' dama decaduta
spendendo tutto
in preservativi
Ha tante occasioni ma non sceglie
Ha il mondo ai suoi piedi
eppure si butta via
al primo che passa
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Commenti (2)
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EnzoL27 novembre 2011
un ennesima perla offerta a Venezia... questa Venezia che assume sempre più forma umana, come una bimba smarrita... incantevole testo, che mi trascina e mi fa sperare d'essere il primo che passa ottimo lo stile come sempre... superba
Maurizio Melandri1 dicembre 2011
Che originale questa rappresentazione della città lagunare ... é un pout- pourri di immagini e sensazioni che disgiunte tra loro arrivano poi a formare un quadro variopinto e serrato da gustare in tutte le sue sfaccettature... e sono tante. Bellissima ...

