Perepè perepepè
Carlo Fracassi
469 poesie pubblicate
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Alla fiera della vanità,
s’una bancarella
vidi là per là,
ovvietà e banalità
magnificar e millantar
per dotta poesia.
Osservai con garbo
e cortesia
l’insano ed inutile
lodar tale schifezza.
Ma l’impostor
esibendo i suoi trofei
e benemerenze
sottoscritte
da quattro fidi cicisbei,
irato più che mai,
apostrofandomi indignato
disse che lui era poeta,
ed aggiunse con sussiego
che se l’arte sua
non l’ho capita significa
che sono un gran beota!
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L'autore
Carlo Fracassi
Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (1)
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Salvatore Armando Santoro3 dicembre 2011
Preferisco scrivere un commento sulla biografia. Eh, si! Chicco mi ispira più simpatia. E poi ho adottato da poco una trovatella che mi sta riempiendo la mia vita solitaria. Un cane è sempre un cane. Ma cosa c'entra con la poesia? Centra e come! Alle esternazioni io rispondo con una esternazione. C'é niente di male? Penso di no! C'é comunque un cane di mezzo e questo mi rende felice!

