Penne all'anima (disquisizioni d'oltretomba)
Francesco Giardina
243 poesie pubblicate
+ Segui

Ho trovato un posto
dove nessuno può
più scrivere...
era un cerchio
quasi tondo
tra la terra e il cielo
poi un punto al di fuori
minuscolo
nero
profondo
-la morte-
ho ingessato la mia penna
l'ho imbalsamata
con gli odori del silenzio
e l'ho sepolta
nei maiuscoli della tastiera
e così ho digitato col suo inchiostro
la chiave segreta
dell'anima
ERO nell'aldilà
...una SOLA password
e così scrivo da morto
non POSSO stare senza parole
anche solo per una eternità
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Giardina
Vivo a Palermo... ma in fondo quando scrivi non sei mai in nessun posto..
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Laila2 dicembre 2011
Un inno al silenzio... Paradossalmente all'impossibilità di tacere, pur con quella "penna ingessata",pur con parole che dicono tutto e non possono tacere. Toccata al fondo dell'anima. Omaggi.
