La gelosia o il bambino morto
estro non diede beltà
91 poesie pubblicate
+ Segui

Una follia! nel piano rialzato,
fine cruenta d'un matrimonio.
“L'ha disfatta! un vero demonio,
trenta coltellate le ha sferrato”.
Tutto attonito, scandalizzato,
impressionato dall'assassinio,
era shoccato il condominio,
gridava contro il disgraziato.
Povero uomo, in un momento,
il tradimento della famiglia,
gli aveva distrutto l'identità.
Meglio chiudersi in convento,
dietro una porta senza maniglia
che nessuno mai più aprirà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
estro non diede beltà
Se sei bravo puoi scoprire chi sono anagrammando il mio pseudonimo. Se non sei interessato è lo stesso. Un aiutino per chi vuole scoprirlo: L'Europa prega e lavora con sobrietà, mentre Parigi colta e mondana mostra del mio viso l'ambiguità, icona, della geniale creatività italiana.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
