I miei cipressi

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (6)
in una mia poesia ... ho scritto che i cipressi sono gli alberi più simile ai poeti per la loro vicinanza con lo zone morte (bello il richiamo all'isola dei morti)
come sempre non deludi Tonioni... la tua ricerca della perfezione nelle parole avanza sempre più, bellissime e dolorose le immagini in un testo carico di pathos a cui non avrei aggiunto la 'musica' per come ben suonano i versi.,... grande
Beh... dire che sei bravo è inutile, parole di una raffinatezza unica ed immagini che scivolano una dietro l'altra con estrema naturalezza... Sei un grande .
la morte ci riunirà tutti, otto l'ombra di quei cipressi, a ritrovare amori perduti ed abbracci mai sazi, a trovare pace e silenzio. Non di lacrime quella terra ma di sorrisi, perché non moriremo mai fintanto saremo nel pensiero e nel ricordo di chi ci ha conosciuti ed amati. E' dolce questo canto, è di pace e di silenzio, come il vento tra quelle fronde. E' grande questa poesia come immensa è l'anima di chi l'ha scritta. E di silenzio mi nutro e di odore di ortensia e di azalea...
Pare di vederli questi alti cipressi al vento, dove s’avverte una calma irreale con quei tipici odori mentre si bisbiglia a voce tenuta, stretta stretta ...
Lirica esplicitamente dotta di inconfondibile stile, qual'è quello di un autore che, come più volte ho menzionato in precedenti commenti, ritengo tra i migliori del sito. Una classe inimitabile, che si ripropone in questa poesia, che seppure stilata in un linguaggio vetusto ed aulico, parole dell'autore, sortisce comunque un ampio consenso fra i lettori e gli autori del sito. Raffinata riflessione semantica nel contesto di un clima tombale a descrivere il dolore profuso dei parenti a ricomporre gli aspersi frustoli profanati dal calpestio.




