203 lettori online · 362.841 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale morenotonioni.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Morte
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Moreno Tonioni
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Morte 3 dicembre 2011 · lettura 1 min · 3480 letture

I miei cipressi

M
Moreno Tonioni 262 poesie pubblicate
+ Segui
Laddove pizzuti cipressi frondano severi al refolo dimorano claustrali gli aspersi frammenti dell’orbato durame Nel limitare delle cimiteriali bugne auliscono l’azalea e l’ortensia E all’ognissanti fiotta al refolo l’effluvio del crisantemo e del ciclamino Nel consacrato luogo ove la terra del salino è imbibita alberga mesto struggimento verso compiante aderenze serrate in marmorei scrigni Questi ahimè ho testè calcato lasciando impressa l’orma d’un mio lacerante ponzare terrena miseratezza del pedissequo fare Laddove pizzuti cipressi frondano severi al refolo freme la speme dell’adunanza a riconciliare gli aspersi frustoli dell’infranta durame
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

L’opera raffigurata è di Arnold Boecklin

M
L'autore
Moreno Tonioni

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alessio Falaschi3 dicembre 2011

in una mia poesia ... ho scritto che i cipressi sono gli alberi più simile ai poeti per la loro vicinanza con lo zone morte (bello il richiamo all'isola dei morti)

EnzoL3 dicembre 2011

come sempre non deludi Tonioni... la tua ricerca della perfezione nelle parole avanza sempre più, bellissime e dolorose le immagini in un testo carico di pathos a cui non avrei aggiunto la 'musica' per come ben suonano i versi.,... grande

Rita Cottone3 dicembre 2011

Beh... dire che sei bravo è inutile, parole di una raffinatezza unica ed immagini che scivolano una dietro l'altra con estrema naturalezza... Sei un grande .

Annamaria Barone4 dicembre 2011

la morte ci riunirà tutti, otto l'ombra di quei cipressi, a ritrovare amori perduti ed abbracci mai sazi, a trovare pace e silenzio. Non di lacrime quella terra ma di sorrisi, perché non moriremo mai fintanto saremo nel pensiero e nel ricordo di chi ci ha conosciuti ed amati. E' dolce questo canto, è di pace e di silenzio, come il vento tra quelle fronde. E' grande questa poesia come immensa è l'anima di chi l'ha scritta. E di silenzio mi nutro e di odore di ortensia e di azalea...

S
Sadness4 dicembre 2011

Pare di vederli questi alti cipressi al vento, dove s’avverte una calma irreale con quei tipici odori mentre si bisbiglia a voce tenuta, stretta stretta ...

Giovanni Chianese6 dicembre 2011

Lirica esplicitamente dotta di inconfondibile stile, qual'è quello di un autore che, come più volte ho menzionato in precedenti commenti, ritengo tra i migliori del sito. Una classe inimitabile, che si ripropone in questa poesia, che seppure stilata in un linguaggio vetusto ed aulico, parole dell'autore, sortisce comunque un ampio consenso fra i lettori e gli autori del sito. Raffinata riflessione semantica nel contesto di un clima tombale a descrivere il dolore profuso dei parenti a ricomporre gli aspersi frustoli profanati dal calpestio.