591 lettori online · 358.738 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 4 dicembre 2011 · lettura 2 min · 1101 letture

Sono stupito

Ezio Falcomer 135 poesie pubblicate
+ Segui
Sono stupito dalla potenza del male e del dolore, dallo svanire di un ricordo, di un amore, dal perdersi delle foglie in un viale d’autunno, dal morire di un dio, dal desiderio del mio io di spegnersi senza far rumore quando più atroce è la fitta al cuore, quando più è assurdo il puro esistere e la sua sola sensazione. Sono stupito dal mio potere di ferire, di far svanire l’illusione, di uccidere con le parole, di arrecare morte e distruzione con l’immaginazione, di conficcare il gladio al cuore e aspettare l’ultimo respiro del nemico agonizzante. Sono allibito dall’acume delle dissonanze che la mia anima percepisce, nel labirinto infernale degli specchi che rimandano se stessi e il nulla, dalla mia lenta autodistruzione vivente, dalle foreste di simboli che perdono significazione, dalla pura cosità, dall’attesa che il cuore esploda, dalla fretta di diventare cenere senza il teatro dell’agonia, dall’impazienza di spegnere la macchina che tortura, che un demonio ha chiamato vita, con un burocratico interruttore. Sono annientato dal mio potere di annientarti, amore, in rutilante follia d’affabulazione, farti scappare via con la luce nera che risplende nelle mie orbite vuote, quando la bestia urla la bestia che porta dentro e attacca altrui per spegnere il bruciore del veleno che ha bevuto, vivendo minuto per minuto.
♥ 0 💬 0
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Ezio Falcomer
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!