Natale troppo presto te ne vai
Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
Commenti (13)
Bella riflessione Giacomo, il Natale non deve essere per un giorno. Il Natale è una trasformazione, una rinascita, un cambiamento che deve avvenire nel nostro cuore e così fare in modo di vivere la vita nel modo migliore... Bellissima
così dovrebbe essere fra gli uomini, ma è solo utopia, la fratellanza, molto sentita complimenti
Molto bella ma ancora di più molto vera!! !...purtroppo l'uomo è diviso a meta'...e l'ipocrisia è una circostanza moderna...
Un festa simbolica e importante che unisce e trasporta in aneliti d'amore... dovrebbe avere una durata più lunga per proiettarci in una dimensione di sentimenti altruisti... Poesia apprezzata
Perfetta e direi reale da sentirne il respiro questa tua regala tristemente la realtà della nostra società,il Natale dovrebbe essere ogni giorno negli occhi di chi ti guarda... nelle mani di chi ti prega... nelle parole di chi ti parla! Oggi sono tutti presi dai preparativi... di sono pochi giorni per dimostrare ciò che non è!
Il Natale dovrebbe essere una predisposizione all'Amore che dovremmo avere per tutto l'anno ma, ahimè, per la maggior parte del nostro tempo siamo presi dal nostro egoismo e nel periodo natalizio si apre il sipario di un grande teatrino per la più nota commedia annuale. Poesia profonda e ben scritta che invita a riflettere.
hai ragione bravo poeta pppurtroppo il vero spirito del NATALE... si è perso... bellissima lirica che sottolinea egregiamente questo aspetto...
e si il Natale dovrebbe vivere ogni giorno in ognuno di noi, notevole riflessione; molto apprezzata e condivisa.
fanno riflettere i tuoi versi, davvero egoista l'uomo, umano e misericordioso solo un giorno all'anno, e a Pasqua china il capo dicendo:- IO NON SON STATO.
Una lirica che condivido, in versi scorrevoli ed eleganti una profonda analisi di come sia svanito nel tempo il significato del Natale.
Bellissima Poesia, parole che colpiscono e invitano a riflettere sull'pocrisia e la falsità che a Natale si vestono a festa.
Prevale il desiderio di scacciare l'Ipocrisia di ogni giorno, desiderare "Natale" per essere fratelli sempre e non solo nell'euforia di un giorno... Riflessiva
ottima riflessione... Il Natale deve essere anche un modo per riflettere sui veri valori e sul vero senso della vita ... un'opera molto apprezzata










