Silenzio di sale e miele, in un'unico respiro

C’è silenzio di sale e di miele.
Stille d’acqua prendono forma del tuo cuore,
accarezzano le ore vuote dell’assenza
che diventa presenza.
Rincorrono rifugi segreti
e sei qui accanto a me
Mi scopri l’anima negli spazi dell’immenso...
entri con passi nudi a sfiorarmi
pensieri seduti sul tuo ricordo.
Con convinzione strappi camice timide
ad una notte nascosta nel buio
E mi vesti d’infinito tra le tue dita
che scivolano nei fili di capelli
scombinati dalle cordigliere vellutate
Ed incalza la marea ai polsi di un brivido,
s’intreccia in fiammeggianti ruscelli
che dissetano sospiri.
S’accuccia negli angoli di un emozione
che scopre stanze di luce negli occhi,
s’abbandona ai sapori gitani
che colano nelle labbra rincorse.
C’è ancora silenzio di sale e miele
in questa notte nascosta dalla terra,
lembi d’anime in un’unica voce, in un'unico respiro
©
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