libera
libera!
dalla tua ipocrita compostezza.
libera!
dal sesso travestito
da orgasmi imprigionati.
dalle tue mani immobili
dal quel sorriso plastico che ti stampi in faccia
libera!
di annegare
di farmi male
di fumare ingrassare
ingurgitare il mondo
e vomitare
lasciami!
nella penombra.
voglio dormire
lascia che io ti guardi andare
distesa senza senso
tra le lenzuola sporche di questa vita mia
lasciami stare!
ora se chiudo gli occhi
immagino il mio mondo
senza oppressori senza regole
ne decisioni.
in questa mia follia mi crogiolo
appoggio ogni pensiero
sulla precarieta'
e viaggio attraverso...
perche niente e'stabile niente e' per sempre
libera!voglio morire
negli stenti.
perche' cosi' sono nata...
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Commenti (2)
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M
Marilena4 dicembre 2006
Libera di essere..amare..desiderare..fantasticare..Libera! Brava..un commento non darebbe merito a questa poesia senza veli ed ipocrisie... dal cuore..Mari
Pino Penny4 dicembre 2006
mi hai trasmesso il dolore e l'inquietudine che ti pervadeva nel momento compositivo.Le risoluzioni che si vorrebbero prendere e si scrivono almeno sulla carta.Il bisogno della libertà di essere se stessi avendo al fianco la vera metà di noi stessi.Un altra considerazione che mi ”detti”è nell'intera tua poesia ma specialmente la prima strofa dopo lìntroduzione:sesso travestito..orgasmi inprigionati..mani immobili..sorriso plastico.Un complimento sincero e il mio saluto Raffaella.Pino
