Volti del passato
Siede sulla difformità del muro
che ostinato sull’onda s’erge,
di quell’ombra incurante
che distorta incombe
ed il balsamo del pensiero
nei ricordi rotola la sua sequenza.
In quegli occhi acquosi
anni… tanti anni
tutti passati sotto quell’arco bianco
che ora adorna il suo capo
e nulla torna dalla deriva
solo qualche alga
ma nessuno di quei volti
ormai svaniti
come nebbiolina di primavera
al primo raggio di sole.
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Commenti (2)
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Marina Pacifici16 dicembre 2011
Commuove la malinconica dolcezza in questi versi, dedicati ad un tempo inesorabilmente dissolto. Sfiora l'anima l'immagine della persona anziana che tenta di ricordare invano i volti amati, inghiottiti dalla nebbia del tempo. Ottima lirica
Berta Biagini19 dicembre 2011
Il nostro futuro si può leggere in questi versi – anche se tristemente, dobbiamo arrenderci difronte a tale prospettiva che prima o poi tutti inghiotterà nella bruma.


