Tempo
O dolce tempo che di te godei
che dalla vita il laccio mio recidi
farai che perda poiché te perdei
persi tutto il bello che in te io vidi
la libertà che amai il canto degli Dei
i monti le valli e dei fiumi i lidi
il mare che accolse le lacrime dei pianti miei
il cielo dove volarono i sogni sopra i nidi
oggi son sbigottito e mesto
il nome tuo al mio pensiero chiesi
ma la risposta fu che il tempo è questo
fa che sia miglior ciò che ti resti
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L'autore
Turan
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