L'ho messo sotto

Ho messo sotto un uomo
ma giuro, non apposta
è vero che l'ho visto
ma avevo molta fretta.
La meta non aspetta.
Adesso l'ho raggiunta
e in fondo lui sta bene
servito e riverito.
E' stata una fortuna
per lui, quell'incidente
a parte il camminare
d'altronde che gli manca
gli passo ciò che smetto
lo porto pure a spasso
su quella carrozzina...
Mi fa sentire in pace
pensare ai suoi bisogni.
Se prova a sollevarsi
un colpo sulla schiena
e torna a vegetare
se questo prende il volo
chi la sente la coscienza?
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L'autore
maurizio di benedetto
Non sono un "Poeta" di quelli con la P maiuscola, dato che, per esserlo, necessitano delle capacità che io non ho. Mi piace, piuttosto, definirmi un 'poeta a tempo', uno che scrive perché sente la necessità di comunicare, e smette di farlo quando non ha più nulla da dire... Ho scelto 'la poesia' per parlare, dat
Commenti (1)
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codiceluna18 dicembre 2011
Ci vuol poco a mettersi l'anima in pace e a zittire la propria coscienza, anche quando quel poco non è neanche una parte infinitesimale del male arrecato. A volte assolversi dai sensi di colpa è più vitale della vita stessa. !
