Matrimonio estivo
C’è uno spiazzo nel mio frutteto
Dove i rami dei peschi si intrecciano ai rami del pero
Creando un soffitto
Di piccoli triangoli di luce notturna
Lì le lucciole trovano riparo
Quando il vento d’estate
Scuote le mie notti insonni
Lì le stelle si intravvedono appena
E la luna arrossisce intuendo i miei pensieri nascosti.
In quello spiazzo nel mio frutteto
Ho preparato il nostro letto nuziale
Scelto legno di ciliegio
Per accogliere un giaciglio di fieno e di lana
Poi
Le mani hanno tessuto coi fili del silenzio e dell’attesa
Una mussola grezza e leggera
Per farne vele e lenzuola.
Presto sarà la notte del nostro matrimonio estivo
Io ti vedo arrivare
Da così tanto lontano
Da così tanto tempo
E non c’è dubbio che sia tu quel che deve giungere
Lo so vedendo la polvere che ti ricopre
Riconosco i capelli arruffati
Gli abiti stanchi… ma gli occhi scintillano
Frammenti di fuoco
Frammenti di follia
Frammenti di saggezza
Ora sei qui
Ora puoi riposare
Ora puoi dire la tua promessa d’amore
Ora ascolterai la mia
E che la stella dell’orsa maggiore
Ci faccia da testimone e con lei
Tutti i grilli che vivono qui.
©
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