Insostanzialità dell'essere

Scie e verità disperse,
nuda e cruda asprezza naturale,
sondo nei miei falsi pensieri,
aliti di mostri fittizi.
Stai con me oppure
allontani l'ultimo tuo palpito dal cuore?
Amore o misera illusione
che costruisco con la disperazione?
Liberami vento siderale,
congela le minuzie del giorno,
assolvi con ferocia
ogni altra effimera mondana occasione.
Le trappole attendono di triturare le carni,
e attorno i mostri prepotenti
accolgono con sorrisi
l'ultimo tuo desiderio:
entra in collisione
e sarai ammazzato.
©
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