Ti odio, ma non muori
Ti vedo,
sputi sangue,
vedo i tuoi occhi,
sanguinano,
sento il tuo cuore,
perde il ritmo regolare
e incontrollato
ti fa soffrire.
Io sono lì,
ora vicino
e stringo la mano
in un pugno teso,
ed ora son lontano,
laggiù,
con gli occhi che lacrimano,
con uno strano riso amaro.
Ma ora son desto
e tu sei vivo,
così niente più lacrime,
di gioia,
e niente più quel riso,
amaramente soddisfatto,
appaiono sul mio viso
e mi danno quell'aspra e crudele soddisfazione.
©
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