Buon natale 2011

A te che non sai cos'è una tazzina
ti nutri di mosche e pane sporco
A te che il fango ti ha inghiottita
che sei rimasta sola in una terra dimenticata
A te che un dio ha deciso nascessi ugualmente
che guardi intorno senza parlare e capire
che con gli occhi cerchi di dire
A te che sai quale male hai dentro
quale male porterai
che sei ad un passo da una nuova vita
che a nessuno hai chiesto di visitare
A te che ti senti morire
perso nel nulla del tuo dolore
che mai nessuno ti darà ciò che un dio ti ha tolto
A te che hai un padre
che ha dimenticato cosa vuol dire esserlo
A te che ti siedi su di un marmo bianco
e infili due dita per far uscire il marcio che c'è in te
A te che trovi pace solo con un po' di polvere bianca
A te
A te
A te
...
Ad ogni anima che non vede brillare nessuna stella
a tutte quelle che non alzano il mento all'insù
a quelle mani che anche quel giorno non stringeranno nient'altro
che le loro paure!
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Commenti (1)
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Garbofania23 dicembre 2011
Scusa, ma avrei voluto che tra tutti i"soggetti"citati avessi incluso anche l'altra parte del mondo, gli ultimi e più sfruttati, coloro che in questi giorni sono sacrificati e orribilmente uccisi per servici da pasto. Sotto il silenzio e la cecità degli uomini golosi e avidi. Avrei incluso nella Tua lista tuti gli altri animali, il maiale, l'agnello, il vitello strappati alla vita... coloro ai quali rubiamo ogni giorno la Vita.
