Superbia
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (4)
Accentuata espressività in una breve dell'anima, redatta in modo elegante e significativo... molto apprezzata
Mi arriva, l'esser scaraventati in un mondo che non è come lo si vorrebbe. Elegante poesia che sembra dipingere assenze. Lontani dalla casa madre.
Pochi versi che racchiudono grandi verità... Un sentire intimo che dovrebbe far riflettere coloro che credono di potersi elevare al di sopra di altri. Quante sofferenze si potrebbero evitare ai nostri simili... basterebbe avere l'umiltà di comprendere che alla fine siamo tutti essere umani legati dalle stesse emozionalità e dallo stesso desiderio di vivere il più possibile in armonia e pace... Ma tra il dire e il fare, come al solito... c'è di mezzo il mare. Letta con apprezzamento.
Sono molteplici le manifestazioni della superbia…e quell’immagine mi ha dettato di uno sguardo di uomo rivolto a se stesso…noncurante degli altri…Profonde sono le radici nell’animo dell’uomo…incapace di essere sradicata…uno dei peccati peggiori del nostro essere…che causa la morte dell’anima…nella sua presunzione al di sopra di tutto…e sempre tesa alla ricerca della propria identità superiore…quasi infatuato di se stesso…immerso e condannato nel suo delirio… Quanta sofferenza si sprigiona e quanta umiltà deve essere inventata per poterla debellare… Molto apprezzata…una breve di forte impatto riflessivo…


