Era Natale
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Era mite profumo la cera bruciata
sulla tovaglia agghindata a festa
Sapore di casa, il fritto
esalato da maglioni a strati
Le poesie dei pargoli, malnascoste
creavano la sorpresa
che ognuno già sapeva
Si dava a rotazione l’ambìto ruolo
di posare al giaciglio il dio neonato
Eravamo bambini, tutti
quando il Natale s’aspettava
come il giorno più bello
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Cinzia Gargiulo29 dicembre 2011
Una volta il Natale aveva il sapore della genuinità e della tradizione ed un piccolo presepe non mancava mai nelle case, oggi non si ricorda neanche perché facciamo festa... Poesia intensa, lineare e ben scritta, molto apprezzata.

