Il tuo amore mi pesa addosso
I miei inverni recitano le tue parole
in quel rosario di notti
fatte di solitudini
Arranco nel riflesso
dei tuoi sguardi più amari
Nessun respiro
a lenire il dolore
Nessun abbraccio
a ledere la libertà
interrotta
Solo quel tremore
malato
che scioglie
di me
ogni cosa
che hai creato.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (2)
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Duilio Martino29 dicembre 2011
Versi bellissimi che pesano come il macigno di quell'amore... di quella libertà interrotta. Non è facile riuscire in pochi versi a lasciare scolpita l'amarezza ed il tormento che corrole le proprie notti. I miei complimenti!
rosanna gazzaniga29 dicembre 2011
Lirica incantevole e amara: la solitudine forse cercata ha un prezzo altissimo, la speranza che anche i ricordi possano svanire con il dolore!


