Non m'arrendo

In questa già tarda età,
non s'arrende il desiderio,
lo blandisco, lo combatto, lo rinnego.
Nasce sempre nel mio bosco.
Come foglia al vento mai si ferma
corre al di là del vero
tra vivere e sognare.
T'amo
e mi sveglio ogni volta prima di morire,
Chiedo perdono alla tarda età
se con gioia la irrido,
ma nel fondo del bicchiere
scorre ancora il rosso nelle vene.
Desiderio.
Sono un tronco coi tanti giri della vita
giorno che s'avvia al tramonto,
mah,
mah c'è un alba che al mattino fà l'occhiolino.
Sei vera, non t'ho inventata,
sei la mia tarda età rinnovata
sei desiderio che non s'arrende
come il cielo ogni cosa copri.
Illumini con le stelle rami antichi.
Non m'arrendo,
T'amo,
mi sveglio ogni volta prima di morire
nella tua luce.
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L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
Commenti (1)
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elena rapisa30 dicembre 2011
Può suonare banale, ma è vero: l'amore non conosce età. Anzi direi che quel fuoco che cova fra quelle che paiono ceneri è la linfa che non ci fa invecchiare, né perderci nel nulla degli anni che passano. Bellissima poesia così sentita. Ben venga allora amore fino a che si ha respiro.
