Il fine ultimo dell'amore
lucia curiale
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E' il corpo suo che chiama,
inconfondibile tra mille sagome annerite
dalla fuliggine che tutt'intorno sciama.
Colora d'ogni battito il cuore ormai in attesa,
regala sogni infrangibili a calici di seta.
E giunge come l'aurora
dopo una notte indiavolata,
passata tra un dubbio inevaso ed una certezza mai violata.
Ed il passo è quasi ipnotico,
il suo odore inalterato.
Profuma di rugiada quel corpo mai celato,
offerto al cuore amante che giura:
"da sempre io l'ho desiderato".
Si adagia allo stupore
d'una simile beltà cui non solo l'occhio fa onore.
Nel buio d'una stanza
l'amor non si da pace:
rimescola sospiri e di sorrisi si compiace.
Lascia libero arbitrio a mani insolenti,
ogni paura vince,
si lascia andare ai sensi.
Bello quel sentire,
è pioggia calda che nutre l'altra terra,
disseta l'anima che più non cerca guerra.
E' Il fine ultimo e supremo dell'amore:
donar tutto se stesso
si' da sfamare l'altrui core...
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L'autore
lucia curiale
Nata in Puglia, Foggia, il 3 dicembre 1968. La poesia è come un'aria che muove e smuove. "E' la sorpresa, la meraviglia di un qualcosa che accade o è già accaduto ma ci appare comunque nuovo e necessita di chiarimento." (cit) La poesia è anche fiato, respiro, vita... E come tale è per tutti, è di tutti. La poesi
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