ti amo, non ti amo
Femmina è la tua pelle
scrigno di uno spirito tormentato
che nel buio della notte
nessuna luce viene a rischiarare.
Come un cieco che
solo bastone ha,
ti guidi nella speranza
di un si' che non arriva mai.
Furtiva lacrima che lenta
riga il tuo bel viso
l'ultima strada ti fa
imboccare prima di bussare
alla mia porta.
Io ti amo, io non ti amo,
martella nella vena
della tua mente ...
mille volte l'hai detto,
mille volte l'hai rinnegato.
Ma ora la mia porta e' aperta
e la tua bocca stanca di parole
ho voglia di baciare
dopo che anchi'io ti ho detto:
. . . t i a m o !
©
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