Cielo
Nel manoscritto degli alterni sorrisi regna l'indaco Cielo.
Un vezzo, un ricordo, un battito d'ali ne compongono il mistero.
Mai sobrio di virtù ed eleganza, maestro di notti inviolabili dagli oscuri disegni.
Nel ritornello delle abitudini campeggi glorioso e infinito ai tuoi degni.
Giorno e notte sono la tua fede eterna.
Ancorata ad una natura sempre pronta.
Il limitar di passi incerti non mi confonde di fronte alla tua maestà.
Culmini sempre nei Paradisi delle mie libertà.
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