Alfonsina e Antinoo
Pasquale Lettieri
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Antinoo si suicidò.
Non resse al sentimento che provava.
Bello come un Adone.
Decise di essere immortale.
I suoi capelli dorati erano onde del mare.
il Suo torace, un fusto di acacia.
Pianse Adriano.
Lo aveva cercato in tutti i luoghi della terra.
Era suo amico, suo consigliere
e parte del suo cuore grande.
Si, si può morire d'amore.
Anche Alfonsina Storni, si suicidò,
per un amore non corrisposto.
Trottava come un cavallo il suo cuore smanioso,
a tal punto da rompere il passo della vita.
La poetessa e drammaturga,
piano, si tolse le scarpe sulla spiaggia
affondò i piedi nudi
nell'umido della sabbia,
lentamente entrò nel mare d'argento.
Mare, che non attendeva altro
che il Suo tenero cuore.
Incaricò il figlio di enunciare il Suo ultimo verso.
" (...) Grazie. Ah, un incarico,
se lui chiama di nuovo per telefono
digli che non insista, sono andata."
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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