pazza
sono pazza lasciatemi gridare sotto voce sono pazza
sarà finito tutto è in estinzione la mia razza
ed anche nei miei sogni vado sempre fuori tema che dopo se ci penso ricomincio la mia scena
e gurda questi occhi come un folle viaggiatore
stazione di controllo sono solo un'aviatore
ho perso le mia ali e non posso più volare,nessuno può rubare questa voglia di sognare
io vorrei raccogliere nelle mie mani un fiore
portare con me l'epidemia del buon umore
magari riscoprirmi in un elastico pensiero
e riscoprire infine un mondo più sincero
rivoglio le mie fiabe e crederci come un bambino
cambiare queste stelle e poi seguirle nel destino
e semmai perdessi fede e mi dicessi -non ci credo!-
riavvolgerei il mio nasto e tornerebbe tutto indietro
sono pazza soltanto se si è folli si può credere davvero
io sono folle e credo in ogni piccolo pensiero
la musica è il pianto di un bambino appena nato
qualcuno ci ha punito e gli ha lasciato il suo peccato
e guarda queste mani consumate dagli eventi
sono soltanto un suono un rumore che non senti
ma se riesci a cogliere lo sguardo di un bambino
capisci che anche un pazzo è padrone del destino...
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Commenti (1)
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Cristina Khay12 dicembre 2006
Molto musicale e ariosa... il ritmo accompagna questa riflessione-ribellione-considerazione della propria realtà... Piaciuta molto. Cri
