Olocausto quale odio, quale verità
Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe
Commenti (3)
In un contesto di vita ove la violenza e la falsità sembrano all'apice delle sensazioni più frequenti, è difficile avere pensieri positivi e certezze d'esistenza per una dimensione migliore... Poesia apprezzata
L'olocausto è stato talmente impensabile che si è arrivati persino a negarlo, in cattiva fede... Ha ragione il poeta in questa amara, accorata e bella poesia: è stato quasi una "manifestazione dell'assurdo"...Particolare e piaciuto anche l'inizio della poesia che gioca sul congiuntivo del verbo essere e il sostantivo "fosse"... Complimenti!
uno spaccato di storia che mai più deve ripetersi tanto fu l'orrore e le atrocità commesse, molto apprezzata complimenti


