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Dialettali 10 gennaio 2012 · lettura 2 min · 1369 letture

Sogni e luna

Giulia Gabbia 289 poesie pubblicate
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O luna i tuoi sogni son cchiu' pigri, stasera lascia ca' riposi sùi tuoi guanciàl profondi, còn mano disattènt e leggera accarèzzam prima ca' io dormi. In chistu altare immenso lunare; vò'a stenderè l mie membrà supine tr è braccia ra amata madre . O luna ò mia amata fr tutte è amate. Quantò dolorè vir' into munno? quànt nata vota aia' sopportar prima ca faccia iuorno? Intrècc cu manò sapientè iuorni andantì cu a' curà è sempre S è te o' capo chino rischiarènd o' mie cammino. D qui va o' mie doce dormire. TRADUZIONE O luna i tuoi sogni son più pigri, stasera lascia che riposi sui tuoi guanciali profondi, con mano disattenta e leggera accarezzami prima che io dormi In questo altare immenso e lunare, vado a stendere le mie membra supine tra le braccia da madre amata . O luna o mia amata fra tutte le amate. Quanto dolore vedi nel mondo? quant'altro ancora devi sopportare prima che diventi giorno? Intrecci con mano sapiente i giorni andati con la cura di sempre . Su di te il capo chino rischiarando il mio cammino. Di qui va il mio dolce dormire.
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La luna è l'anima, è il nostro modo di vivere le emozioni, i desideri, i sogni. La terra è la realtà, il luogo in cui lottare con i rimpianti e le delusioni.
(Romano Battaglia, La strada di Sin, 2004)2 maggio 2012
L'autore
Giulia Gabbia

Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che

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Commenti (5)

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Sara Acireale10 gennaio 2012

La luna cantata da tutti i poeti, astro che risplende nel cielo per accompagnare i viaggiatori notturni... La luna di notte partecipa ai dolori del mondo e come una madre silenziosa cerca di lenire le pene dell'umanità...Come si farebbe se non ci fosse la luna?!...

Nadia Mazzocco10 gennaio 2012

Una lirica davvero suggestiva e meravigliosa! Apprezzata immensamente ...la conservo.

Emanuele Martina10 gennaio 2012

versi che scivolano soavi nella mente e nel cuore, un susseguirsi di emozioni tramutate in parole, stupenda, complimentissimi, conservo e segnalo

carla composto10 gennaio 2012

selene che illumina notti senza luce... e che mitiga i dolori del mondo bellissima lirica... versi eleganti...

Giusy Cancemi Di Maria12 gennaio 2012

Bellissimo canto alla Luna, mia musa da sempre, musa di tanti, madre, donna amante di migliaia di anime che ogni notte la osservano, la contemplano, la amano. Leggeri, dolci e commoventi i tuoi versi che sapientemente hanno saputo emozionarmi. Grazie per questo omaggio alla dea della notte. Complimenti...