Dopo la tempesta
Placato ormai è
del suo furore il mare
non scuote più
onde ingorde con le sue ire.
Placato ormai giace
quieto
e rinasce la speranza
per chi in cerca va della sua sponda.
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Commenti (3)
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Berta Biagini10 gennaio 2012
Come si suol dire “tempo di magra” quando non si può uscire per mare a causa della tempesta – sembra di vederli questi pescatori fregarsi e battere le mani dalla contentezza per il futuro “bottino” che presto potranno portare a casa . Vitaccia quella dei pescatori. Semplicità di versi che purtroppo fanno comprendere che il vento non sempre è nostro amico.
Azar Rudif10 gennaio 2012
Eppure senza il suo furore non avrebbe quel fascino che ti attira con il suo mistero. I momenti di quiete sembrano esistere per chi vede il lato utile del mare.
P
Poetya10 gennaio 2012
la speranza di toccare la sponda per non naufragare ... (piaciuta molto)


