Apocalix
.
si sciolsero geli di secoli
in abbandono maestoso sulle alture
dove il mare stese reti a catturare scheletri viventi
Galleggiava
sul velo nebuloso
il raccapriccio dell’invidia
per non essere stata lei la distruzione ma
una sfera celeste invasata dal fuoco di mille satanassi
“Il vuoto
raspava l’aria
satura di morte riciclata
Ogni respiro
p
i
o
m
b
a
v
a
nello spazio temporale
- dove il nero recitava il requiem -
da qui
...all’eternità”
.
©
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