Antico ricordo

Gli occhi innocenti di un bambino
come il primo sole a primavera
ristoro dell'anima al mattino
sigillo di purezza vera.
Come preziose perle incastonate
in ricordi molto lontani vago
tra le risa di piccola infante
affascinata dal suo grande mago.
Poi le lacrime da asciugare
e la mano del padre possente
soccorso aiuto conforto calore
ora fredda e nuda non offre più niente.
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Commenti (2)
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carla composto10 gennaio 2012
un ricordo triste e doloroso... le nostre origini, che continuano a vivere nei nostri cuori... bellissimi e sentiti versi
G
Gabriele Spallone14 gennaio 2012
Il brutto del diventare grande e che non troveremo chi è più grande di noi per confortarci e consolarci. Brava Rita, ricordo struggente
