Senza titolo
scavo
pezzi di preziosa leggerezza
nella mente
oltre il niente
acqua lunga una vita intera
non serve collera alcuna
sorridere della mia forza tra i rami
nell'amarmi
ritrovarmi ad amarti
sentire le connessioni neurali
come vene
quelle interrotte dai traumi
rami compassionevoli rami
cerco
angoli dove piangere senza pena
tutta la meraviglia di un lago
tra le piante come umane mani
tutti i benevoli sensi
isole volanti
siamo in tanti
dopo la morte e il gusto amaro
oltre il muro
c'è uno sfogo arcano
poi la freschezza del vero
come certe albe dopo la notte
dopo la morte
comincio io
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
h
hy ju11 gennaio 2012
Assonanze che stridono e gracidano, dando la sensazione di esser di fronte ad un paesaggio interiore, non solo descritto, non solo lasciato immaginare, ...ma quasi fatto percepire sensorialmente.
Laura Maira11 gennaio 2012
Una bellissima introspezione di grande effetto e atmosfera. Bella la chiusa. Davvero colpita: Complimenti
B
Barba11 gennaio 2012
la voce è senza interruzioni, tutto si mescola e s'intreccia. Parola dopo parola, verso dopo verso, cresce l'intensità,ma sempre sottovoce "sentire le connessioni neurali" e "tutta la meraviglia di un lago tra le piante come umane mani". Ha un sapore di rivalsa la chiusa, e mi piace tantissimo.
