Incomunicabilità
L Falchero
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L'angoscia é un serpente a sonagli,
che s'agita nel petto
e morde all'improvviso
togliendo il fiato
e nessun incantatore
lo sa chetare
né un pensiero distratto
né parole calme e ponderate
si divincola e non cede
fino a quando
la sua fame e la sua sete
non trovano un riscontro
fino a quando io non so
se il tuo cuore é in pace
se t'é agevole il respiro
e la notte scivola leggera
senza inciampare
nei dubbi e nei rimpianti
in quei tuoi minuti insonni
inquieti e solitari...
fino a quando con certezza
non comprendo
che qualcosa di veramente grande
ti fa cancellar la mia esistenza
E mentre la bestia
mi dilania i giorni
profondamente mi vergono
di non saper godere
di tutti i doni immensi
che la vita quotidianamente
mi porge
senza enfasi
con amorevole premura
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
L Falchero
Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
Commenti (1)
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Azar Rudif11 gennaio 2012
Preferisco pensare che l'incominicabilità è l'incapacità del mondo esterno di comprenderci. Spesso non siamo noi a non saper comunicare, ma sono gli altri a non avere il potere di comprendere ed è meglio lasciarli nella loro impotenza. Giusto per un moto umanitario di compassione e scusate l'ardita immodestia.

