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Introspezione 10 gennaio 2012 · lettura 1 min · 2010 letture

Incomunicabilità

L Falchero 391 poesie pubblicate
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L'angoscia é un serpente a sonagli, che s'agita nel petto e morde all'improvviso togliendo il fiato e nessun incantatore lo sa chetare né un pensiero distratto né parole calme e ponderate si divincola e non cede fino a quando la sua fame e la sua sete non trovano un riscontro fino a quando io non so se il tuo cuore é in pace se t'é agevole il respiro e la notte scivola leggera senza inciampare nei dubbi e nei rimpianti in quei tuoi minuti insonni inquieti e solitari... fino a quando con certezza non comprendo che qualcosa di veramente grande ti fa cancellar la mia esistenza E mentre la bestia mi dilania i giorni profondamente mi vergono di non saper godere di tutti i doni immensi che la vita quotidianamente mi porge senza enfasi con amorevole premura
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Ho due figli meravigliosi, un lavoro, una casa che s'affaccia sul lago, il cielo e le colline, tre cani che mi adorano e fanno dannare, ottime e annose amicizie ...eppure un'incomunicabilità senza senso m'angoscia sempre più insistentemente i giorni...

L'autore
L Falchero

Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso

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Commenti (1)

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Azar Rudif11 gennaio 2012

Preferisco pensare che l'incominicabilità è l'incapacità del mondo esterno di comprenderci. Spesso non siamo noi a non saper comunicare, ma sono gli altri a non avere il potere di comprendere ed è meglio lasciarli nella loro impotenza. Giusto per un moto umanitario di compassione e scusate l'ardita immodestia.