Come ladro il vento

Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
Commenti (3)
Di una bellezza che colpisce molto questa breve poesia, forse ho dato diverse interpretazioni, quella che più mi convince è che forse si è un po' stanchi di "lottare", si ha volgia di rientrare in quel mondo dove i valori avevano un altro sapore; complimenti mi ha dato un'intensa e vera emozione.
breve ma intensa poesia dona profondo emozioni mi complimento
Una poesia bellissima, l'interpretazione personale è stanchezza di lotta, una ricerca di un vivere sereno, dove pacatezza e buon senso ritrovino il loro giusto posto... Siceramente apprezzata!!

