Impronte nel tempo

Commenti (15)
Il marciapiede conserva l'impronta di ogni passaggio, di ogni storia... bellissima e limpida riflessione sull'esistenza, versi apprezzatissimi. Segnalo!
una veritiera riflessione della vita reale che scorre sul marciapiede, complimenti notevole
riflessione che condivido ed apprezzo per come poeticamente sei riuscita a far vivere... i tuoi versi non possono che non arrivare al cuore del lettore...
Osservando il marciapiede... notiamo un'umanità che cammina e che lascia un'impronta. Tutti lasciamo un'impronta nel bene e nel male... Cartacce, briciole di pane ma... anche pezzi d'anima... Nella chiusa l'autrice fa capire che è aumentata la diffidenza asserendo che ci sono "porte e finestre che non si aprono più"...
straordinaria la prima parte, scrittura a getto di mille emozioni che passano per la mente al solo guardare fuori, camminare, la constatazione di quella che è la vita reale nella seconda, dove risalgono alla mente i problemi che continuano a strisciare nella via, una bellissima lettura.
tutti lasciamo un'impronta nella nostra vita... un qualcosa che rimane oltre il tempo ...questa meravigliosa poetessa ci regala una metafora molto bella che ci induce a prodonde riflessioni...
Un'analisi obiettiva e intensa del passaggio continuo della gente, con le sue variegate caratteristiche e spesso, contrastata, da profonda tristezza nell'anima, per le difficoltà del vivere... Poesia molto apprezzata
è stupenda questa poesia! I primi versi poi sono bellissimi! Sia nel ritmo che nel profondo messaggio. Immagini nitide che sprigionano amore per la vita, e tanta malinconia, di quella "poetica".
marciapiede come specchio della nostra società...impronte che lasciano segni e riflessioni profonde nell'anima. Nelle finestre e porte che non si aprono più...leggo indifferenza di molte persone verso il diverso... e chiusure su chi la pensa diversamente da noi... Molto sentita... complimenti!
la vita come il marciapiede, il passaggio continuo delle nostre vite, bellissima lirica, originale e ben scritta, complimenti, molto piaciuta
Solo un occhio attento e sensibile può riuscire in un mondo in cui tutti vanno di fretta ad accorgersi che anche i marciapiedi "parlano" raccontando storie diverse, di dolore, di gioia, di indifferenza e di sfiducia... Poesia ben stilata che penetra dentro.
Un quadro si dipinge con tinte grigie per dare profondità, scure per le ombre, colori accesi per il soggetto e i chiari per i riflessi della luce. In questa poesia c'è tutto questo... quello che però più mi affascina è quell'olbra disegnata con la chiusa che l'autrice, abilmente, propone come SOGGETTO e non come dettaglio del quadro!! Bellissima!
è un incedere di passi d'una vita che scorre "in cammino verso la fine del tempo", ognuno col suo ritmo, ognuno con la sua impronta, testimone di individualità diverse ed uniche! ma l'anima no, quella non avanza è ferma "in vana attesa" che quelle porte e finestre chiuse possano riaprirsi e far penetrare nuovo calore e luce!!! molto toccante ed intensa!!
lascia senza fiato questa lirica di impressioni, sembra quasi senza speranza questo sguardo limpido su tristi verità. Suggestiva e potente lirica. Apprezzatissima
Quando il grande artista pittore Magrì ha dipinto un quadro con la porta chiusa e ha messo una persona davanti ad essa, voleva esprimere: tristezza, pessimismo, chiusura totale verso tutto e tutti...











