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Riflessioni 11 gennaio 2012 · lettura 1 min · 2828 letture

Impronte nel tempo

rosanna gazzaniga 322 poesie pubblicate
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Questa mattina ho guardato il marciapiede. Ho visto tanti passi camminare. Ogni impronta, colori diversi forme frettolose o strascicate, tristi, o allegri salti gioiosi guardinghe di un gatto fiduciose di un cane colme di curiosa vanità intorno a vetrine. Anche oggi l'umanità ha lasciato il segno in cammino verso la fine del tempo. Cartacce, cicche, briciole di pane sollievo di affamate creature, profumi, e poi pezzi d'anima fermi, in vana attesa davanti a porte e finestre che non si aprono più.
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Questa poesia dà il titolo alla silloge pubblicata con: Il mio Libro- Kataweb -Gruppo Ed. L'Espresso -IMPRONTE NEL TEMPO terza edizione

L'autore
rosanna gazzaniga
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Commenti (15)

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Donatella Pezzino11 gennaio 2012

Il marciapiede conserva l'impronta di ogni passaggio, di ogni storia... bellissima e limpida riflessione sull'esistenza, versi apprezzatissimi. Segnalo!

C

una veritiera riflessione della vita reale che scorre sul marciapiede, complimenti notevole

Giacomo Scimonelli12 gennaio 2012

riflessione che condivido ed apprezzo per come poeticamente sei riuscita a far vivere... i tuoi versi non possono che non arrivare al cuore del lettore...

Sara Acireale12 gennaio 2012

Osservando il marciapiede... notiamo un'umanità che cammina e che lascia un'impronta. Tutti lasciamo un'impronta nel bene e nel male... Cartacce, briciole di pane ma... anche pezzi d'anima... Nella chiusa l'autrice fa capire che è aumentata la diffidenza asserendo che ci sono "porte e finestre che non si aprono più"...

S
Sadness12 gennaio 2012

straordinaria la prima parte, scrittura a getto di mille emozioni che passano per la mente al solo guardare fuori, camminare, la constatazione di quella che è la vita reale nella seconda, dove risalgono alla mente i problemi che continuano a strisciare nella via, una bellissima lettura.

carla composto12 gennaio 2012

tutti lasciamo un'impronta nella nostra vita... un qualcosa che rimane oltre il tempo ...questa meravigliosa poetessa ci regala una metafora molto bella che ci induce a prodonde riflessioni...

Silvia De Angelis12 gennaio 2012

Un'analisi obiettiva e intensa del passaggio continuo della gente, con le sue variegate caratteristiche e spesso, contrastata, da profonda tristezza nell'anima, per le difficoltà del vivere... Poesia molto apprezzata

B
Barba12 gennaio 2012

è stupenda questa poesia! I primi versi poi sono bellissimi! Sia nel ritmo che nel profondo messaggio. Immagini nitide che sprigionano amore per la vita, e tanta malinconia, di quella "poetica".

emmalisa lucchini12 gennaio 2012

marciapiede come specchio della nostra società...impronte che lasciano segni e riflessioni profonde nell'anima. Nelle finestre e porte che non si aprono più...leggo indifferenza di molte persone verso il diverso... e chiusure su chi la pensa diversamente da noi... Molto sentita... complimenti!

Emanuele Martina12 gennaio 2012

la vita come il marciapiede, il passaggio continuo delle nostre vite, bellissima lirica, originale e ben scritta, complimenti, molto piaciuta

Cinzia Gargiulo12 gennaio 2012

Solo un occhio attento e sensibile può riuscire in un mondo in cui tutti vanno di fretta ad accorgersi che anche i marciapiedi "parlano" raccontando storie diverse, di dolore, di gioia, di indifferenza e di sfiducia... Poesia ben stilata che penetra dentro.

Duilio Martino15 gennaio 2012

Un quadro si dipinge con tinte grigie per dare profondità, scure per le ombre, colori accesi per il soggetto e i chiari per i riflessi della luce. In questa poesia c'è tutto questo... quello che però più mi affascina è quell'olbra disegnata con la chiusa che l'autrice, abilmente, propone come SOGGETTO e non come dettaglio del quadro!! Bellissima!

Paola Galli26 gennaio 2012

è un incedere di passi d'una vita che scorre "in cammino verso la fine del tempo", ognuno col suo ritmo, ognuno con la sua impronta, testimone di individualità diverse ed uniche! ma l'anima no, quella non avanza è ferma "in vana attesa" che quelle porte e finestre chiuse possano riaprirsi e far penetrare nuovo calore e luce!!! molto toccante ed intensa!!

Annamaria Barone27 gennaio 2012

lascia senza fiato questa lirica di impressioni, sembra quasi senza speranza questo sguardo limpido su tristi verità. Suggestiva e potente lirica. Apprezzatissima

C
Colomba10 marzo 2012

Quando il grande artista pittore Magrì ha dipinto un quadro con la porta chiusa e ha messo una persona davanti ad essa, voleva esprimere: tristezza, pessimismo, chiusura totale verso tutto e tutti...