La tua preghiera
Blasfemo
il tuo rivolgerti a Dio
sei rimasto deluso dal mondo
le stelle prese in faccia
gli orizzonti tuoi... persi
attraccato all'odio
ti sei scottato
inerme, al tuo passaggio
le lame degli amici
senti a distanza il dolore
la passione
ora ti è fatta nemica... persa
sospiri al vento
ma non preghi più
solo l'ultimo Dio
ti ascoltava
misericordioso e artefatto
finto al tatto
estroso, travestito
colorato di piume d'argento
nel miracolo cercato
ostinato urlavi
l'utopia...
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