E' forse giunto il tempo
lucia curiale
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Chiuderò lentamente
le persiane,
lascerò filtrare appena appena quella luce
per non dover ancor spiegare.
Che ciò che scende lungo il viso
è la fine di un amore,
che quel debole sentire,
che dall'inizio chiede scusa
e alla fine poi saluta,
ha sporcato la mia vita
e l'ha resa vana, insulsa.
Ha rubato il mio sorriso,
in un attimo soltanto
l'ha scolpito su quel masso
e poi infin gettato a mare.
E legato all'altro estremo
di quel cappio maledetto
c'ha fermato ormai per sempre
ciò che sempre aveva detto.
Or io chiedo al cuore e al mondo:
"sono io che sto sognando,
o tutto questo sta accadendo?"
Come un cucciolo bagnato
acqua e freddo allontanare,
mandar via di dosso e dentro,
la tristezza di un amore
con un semplice scrollare.
E riuscire poi a trovare
la carezza che consola,
lo sguardo complice per strada
di un futuro "mai più sola".
Avrei voglia di partire,
fuggir via,
allontanare...
Gettar io a mare la mia vita
e poi rinascere e proseguire
e sicura andare avanti,
batter nuove antiche strade,
costruire nuovi ponti
senza affanno pur se in salita.
Son quasi chiuse le persiane,
eppur la luce non è fioca.
Filtra appena,
ma è inusuale,
di bagliore indescrivibile
il mio cuore ancor colora.
E' l'amore che non si arrende:
ciò che sento e tu mi hai dato.
Non vorrei lasciarti andare,
mentre, invece, tu sei già andato...
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L'autore
lucia curiale
Nata in Puglia, Foggia, il 3 dicembre 1968. La poesia è come un'aria che muove e smuove. "E' la sorpresa, la meraviglia di un qualcosa che accade o è già accaduto ma ci appare comunque nuovo e necessita di chiarimento." (cit) La poesia è anche fiato, respiro, vita... E come tale è per tutti, è di tutti. La poesi
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