Io e l’airone cinerino
Fermo ritto immoto là nella risaia
verde un airone cinerino, fisso io
fermo curvo su un paracarro al ciglio
di una strada, quello le larghe ali stese
poi lentamente pigro quasi prende il volo
quali che siano i suoi pensieri con lui
volando stanno, mi alzo io barcollo
a terra cado gravato dagli affanni miei.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (3)
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Silvia De Angelis14 gennaio 2012
Un sottile raffronto con un meraviglioso esemplare della natura, solito aggirarsi in prossimità di acque, con la sua particolare eleganza... Versi apprezzati
C
Citarei Loretta Margherita14 gennaio 2012
versi eleganti ben stilati, coinvolgente poesia, gradevolissima, complimenti
Fiammetta Campione15 gennaio 2012
Interessante questo confronto- scontro con l'elegante uccello, che volando sembra alleggerire il peso degli affanni. Una lirica profonda e gradevole alla lettura, molto gradita.

