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Famiglia 17 gennaio 2012 · lettura 3 min · 4303 letture

In morte del padre

Alessandro Spirito 94 poesie pubblicate
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Lo ritrovo in ogni angolo di silenzio il vuoto che ha lasciato dietro sè. Come una scia d'ombra dietro il passo della notte che si nutre delle mie paure. Lo ritrovo in ogni luce che si spegne quando, ormai stanco, qualcuno cede al sonno il vuoto che ha lasciato il suo posto dentro di me. Io accostavo la mia anima alle sue spalle ed era come un muro invisibile che la morte si è portato via lasciandomi in uno spazio più prossimo a lei. Sento che la mia vita ora s'incurva sotto il peso dell'assenza in una parabola discendente. Non ho più compagnia in questa disperata fuga di giorni né cuore, né ali, né forza per trascendere un destino altrimenti segnato. Lo ritrovo fuori e dentro di me questo silenzio che avvolge tutte le cose in un sentiero buio dove non ho più colore di cui confortarmi. Si, è stato quel silenzio a farmi così male a ferire la mia carne come un morso dal dolore sordo, crudo che mi accompagnerà sempre in ogni luogo del mio arrancato cammino in una lenta emorragia che mi sfinirà lentamente. lo ritrovo in ogni parola non detta in ogni abbraccio mancato che per rancore antico non seppi fargli mai come ora io vorrei. Io non seguo che quel peso che quel luogo insieme a lui mi ha lasciato. Il suo odore mi tormenta è nei suoi abiti tra le sue cose e la terra trema sotto i miei piedi e la sua assenza dipinge un sepolcro di tenebre. Lo ritrovo nel ricordo di piccoli gesti da me sempre incompresi ed ora per me illuminanti: restituitomi dalla morte nella sua essenza quell'uomo ora è proteso su di me nella sua verità ed è come vederlo davvero in una vita sospesa altrove. Io pronuncio il suo nome e mi racconto di lui come per consolarmi d'un inaccettabile addio. Quando verrà per sollevarmi dal peso dei miei giorni nemmeno la morte mi libererà dalla vita stessa che impietosa infine ci condanna al silenzio eterno delle emozioni. Intorno è sempre stato il deserto della morte a togliermi il respiro della vita: ora lo vedo a me più vicino.
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Commenti (1)

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Giacomo Scimonelli18 gennaio 2012

versi quasi strazianti dove il dolore ed i rimorsi sono padroni assoluti... versi che commuovono e devono far riflettere... amare in vita e mettere da parte sempre i rancori...