Ricordi

Sono nata il 13 giugno nel 1985. Abito in provincia di Verona sin dalla prima infanzia. Ho sempre amato l'arte e la poesia e questo sito è stato il luogo dove mi sono potuta esprimere ed è stato un modo per far conoscere la mia anima ed i miei pensieri a chi come me si nutre di emozioni e sentimenti veri.
Commenti (4)
ho bruciato vecchi ricordi nel fuoco della mente... (prima strofa così, secondo me)... poi eliminerei anche "mio" prima di passato... cmnque molto apprezzata... perché il tuo dire scava in profondo ed è una riflessione che comunica molto... (intervengo solo nel ritmo e nella musicalità così come a me appare... mai nel senso dato...) mi sono permesso solo perché mi piace...
certo che si hanno ragioni a suggerire quel che si è suggerito... ma che il testo poetico sia refrattario a qualunque imposizione di regole e di massime o d'altro, lo si vede qui, nel reiterarsi, quasi ossessivo, del possessivo MIO... come sono lì messe le cose, sembra che questo aggettivo formi l'ossatura su cui poggia tutto il testo e va inteso nel senso che non sono nel modo assoluto d'altri, ma solo e solo miei... oltre a queste ripetizioni, si rinvengono inoltre due anagrammi... il primo dentro a "pr- IMA", il secondo in MAI... e qui non si può non vedere che il testo ci sta dicendo che il suo autore "patisce" (da cui passione) le cose o gli oggetti della poesia, nel caso i ricordi...
Io sono dell'idea che la poesia deve essere vissuta liberamente... la poesia rappresenta la propria intimità spirituale e ciò che si scrive sono le parole che vengono suggerite dall'inconscio... una parola ritenuta di troppo e tolta, alcune volte spegne il verso... versi semplici ma chiari ed incisivi che sono la risposta a tutti quei ricordi che tormentano l'animo... a testa alta l'Autrice finalmente riesce ad allontanare dolori e sofferenze ricomponendo la propria immagine ...la ragazzina è diventata donna... il passato non può più far paura...
Voci nel vento dell’anima dell’autrice, che si rincorrono e fanno riaffiorare ricordi del passato. La fiamma di una luce sempre accesa li alimenta nella mente, tra concitati pensieri, dubbi frequenti, quesiti forti, domande assillanti e un brusio di voci che fanno da contorno all’intera scenografia descritta. Testo molto introspettivo, davvero apprezzato!



