Invisibile
Trasparenze insegnano
di un mondo
che non può essere afferrato
Ghermire non si può
lo stormire del Vento, antico
che grida d'Eterno velo
l'aprirsi
Occhi di civetta
ti cerco
nel buio vado fissando, quasi avida
no, non avida, affamata
il fruscio del Tuo essere, vivo
e con l'iridi dilatate
abbevero l'anima
alla vibrazione ellittica
che dal tuo Sguardo, bellissimo
m'avvolge e mi assimila
all'Universo che risplende
©
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Commenti (2)
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B
Bruna Lanza17 gennaio 2012
versi belli difficili i tuoi che racconto il viaggio dell'anima nel buoi della notte
mp47pasquino20 gennaio 2012
E' sentore il penetrar occulto al dire l'etereo svelar chiarore diffuso sta nel cuore! Letta ed apprezzata nella sua intensità!
