Grandi bugie
Natale
di povertà,
guaiscono
i cani randagi
nella notte
senza stelle.
Le speranze
sono già morte.
Luce bugiarda
fuggi,
chi rubò
i giorni dei bimbi,
chi buttò
giovani sorrisi.
Il mendico
coperto
nel suo cartone
pare uno straccio
nella strada.
Non conosco
alcuna felicità
che non sia
gioia condivisa.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Marilena14 dicembre 2006
E' tutto patinato..e luccicante ma dietro alle vetrine ci sono persone che soffrono e non non solo non le vediamo con gli occhi..ma anche col cuore molto spesso.Come si può essere felici se gli altri non lo sono? Bella la chiusa..ottima poesia... Mari