Potrei

Potrei forse dirti
che dentro mi scorre un fiume di sguardi
danze sull'acqua a sconfinare l'azzurro
superando l'orizzonte
Parlarti del fiume che non si stanca
ma niente aspetta
e con spruzzi gioiosi
accoglie l'alate criniere di cielo
Il suo snodarsi come il filo d'Arianna
tra nascita e morte
e il lungo tempo
Il tempo di un bacio desiderato
Raccontarti di soffici tocchi rubati
in amplessi di pelle
nell'irripetibile alchimia di un profumo
In carezze taciute
scrivere musica nuova
perché l'esistente e il già scritto
è un tocco d'occhi
in delirio di nostalgia
Potrei invitarti a una festa
nel sacro giorno delle campane
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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