potrei baciare la morte invece di te
Anima Adorata,
il calice d'oro che tengo in mano,
riflette la mia immagine:
le mie labbra esangui sono
macchiate di sangue malato.
Sospiro tutt'ora,
un vigile assopimento,
sperando di incontrare almeno nelle mie fiabe
le tue mani.
La facoltà di vedere oltre,
era propria delle Stelle
e gli Dei l'alloggiarono in me.
Così da poter vedere,
Il tremito della tua voce
quando parli del tuo Cuore,
la luce che brilla nei tuoi occhi..
eppure,io,non capivo
come si faceva ad amare.
e me lo insegnasti tu,
mia creatura dell'alba.
Qua seduta,fragile,
cerco di raggiungere
il tuo maestoso volo di falco,
io che sono solo un passero.
Solo ora,io
orfana di gioia,
ora che potrei baciare la morte
invece che le tue labbra,
mi accorgo,mia maledizione
che ero io a possedere
il tuo più puro
sorriso.
©
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