Maria
Due abissi tersi cinerei
adagiati su un fiore
ondeggiante in affanni
sopra alba di un sogno
danza ai riflessi del sole
parla alle conchiglie del vento
solletica affani a ogni petto
mostra recinto di neve
tra labbra orizzonte
ove oscillano fili d'ebano
a balconi di acerbe ciliegie
improvvise mature
a imbarazzi di sguardi
A tal visione diserta
stridulo fiato al poeta
al foglio chiodo la penna
-amore ogni lettera un suono
e una foto gelata rubata
sviluppata nella camera oscura
d'anima bruciata dalle luci
del nome... MARIA...
bacio tra cielo e terra
eterea scintilla
fuochi al sangue
pigro alle vene
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©
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